In viaggio verso gli USA con ESTA

In viaggio verso gli USA con ESTA

iVisa | Aggiornato il Feb 26, 2019

Hai fatto domanda di autorizzazione ESTA, hai prenotato il viaggio e l’hotel e credi di avere tutte le carte in regola per poter finalmente partire alla volta degli Stati Uniti d’America. Se credi che tutto questo sia sufficiente e che ora più niente potrà ostacolare la tua vacanza, purtroppo ti sbagli.

USA

Le precauzioni in merito ai viaggi verso il Nuovo Mondo non sono affatto terminate e per quanto tu ti sia preso cura di rispettare ogni singolo requisito per l’ammissione, non sei ancora completamente al sicuro. Per arrivare o fare scalo negli Stati Uniti, anche se fai parte di uno degli Stati previsti dal programma ESTA, purtroppo la semplice autorizzazione ESTA e i requisiti richiesti per poter mettere piede sul suolo americano non bastano.

Dopo gli attentati del 2011, infatti, le norme di sicurezza per l’ingresso negli Stati Uniti da parte di cittadini stranieri sono diventate sempre più severe. Col passare degli anni e il susseguirsi delle varie amministrazioni, la situazione è ulteriormente peggiorata. I controlli sono adesso davvero numerosi. Sono state introdotte le interviste volte a capire il profilo del viaggiatore e i motivi del suo viaggio. C’era stato perfino un decreto che vietava di portare con sé negli USA dispositivi come pc, notebook o tablet di grandezza superiore a quelle di uno smartphone.

Dall’ottobre del 2017, precisamente dall’elezione del presidente Trump, anche tutti i passeggeri diretti negli Stati Uniti, in possesso di una regolare autorizzazione al viaggio ESTA devono essere sottoposti ad un’intervista finalizzata a comprendere la natura e i motivi del viaggio che si intende intraprendere.

Prima del viaggio, la compagnia aerea che hai scelto ti invierà una mail con la raccomandazione di presentarsi in aeroporto almeno tre ore prima della partenza. Le interviste possono svolgersi o al momento del check-in o al momento dell’imbarco. Le domande che vengono rivolte durante l’intervista riguardano, per esempio, il perché stai intraprendendo il viaggio, se hai dei conoscenti che vivono nel territorio americano, il luogo dove alloggerai e molte altre cose.

Il fine di queste domande è individuare persone sospette o che possano presentare profili a rischio. Se le risposte sono contraddittorie o se per qualche motivo desti qualche sospetto nell’intervistatore, potrebbe esserti negato il permesso di imbarcarti anche se in possesso dell’autorizzazione ESTA.

L’intento di questo articolo non è certo scoraggiarti ora che hai deciso di fare una vacanza negli Stati Uniti o, peggio, se hai già preparato la valigia. Lo scopo era semplicemente informarti su ciò che accadrà prima di imbarcarti finalmente sul volo diretto negli USA. Su internet puoi trovare informazioni più specifiche riguardo all’intervista. Sul sito ufficiale della Farnesina, invece, puoi trovare tutte le informazioni di cui hai bisogno per viaggiare negli Stati Uniti senza avere problemi. link

In ogni modo, se i tuoi veri intenti non sono diversi da ciò per cui l’autorizzazione ESTA è prevista, se non hai secondi scopi e se non intendi raggirare le autorità americane, non hai nulla da temere. Inoltre, iVisa.com ti aiuterà con tutte le pratiche per ottenere l’autorizzazione ESTA. Prepara perciò i tuoi bagagli e goditi il viaggio.

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