Durata del visto per il Giappone

Durata del visto per il Giappone

iVisa | Aggiornato il Nov 24, 2019

Visitare terre lontane come il Giappone è ormai diventato molto più facile che un tempo.

Ora con un biglietto aereo è possibile visitare le bellezze naturali dell’arcipelago come il Monte Fuji o quelle architettoniche come l’iconica pagoda d’oro Kinkaku-ji a Kyoto, o ancora immergersi nella frenetica e modernissima Tokyo.

Sarà altrettanto facile procurarsi un visto? Vediamolo insieme con le FAQ qui di seguito.

Japan

Frequently Asked Questions (FAQs)

Il visto è obbligatorio?

Molti paesi europei, fra cui l’Italia, non avranno bisogno di alcun visto per poter soggiornare in Giappone. Tale esenzione dal visto turistico ha una durata massima di 90 giorni. Passato questo periodo, è obbligatorio richiedere un visto.

Come posso procurarmi il visto per il Giappone?

Fino al 2020 è possibile richiedere il visto attraverso l’ambasciata o il consolato di riferimento. Dopo la data appena citata, sarà invece possibile richiedere un visto elettronico.

Il visto elettronico è preferibile a quello tradizionale in quanto è possibile richiederlo direttamente online e prima del tuo viaggio. Inoltre grazie a servizi come quelli di iVisa, è anche possibile decidere quando riceverlo.

Quanto dura il visto?

Il visto per il Giappone ha una durata variabile che si basa principalmente sulla sua tipologia.

I visti per lavoro e per motivi di studio, hanno una durata che dipende esclusivamente dal contratto lavorativo o dalla durata del corso da frequentare. Se restiamo per motivi turistici è possibile richiedere il visto ed estendere il proprio soggiorno di ulteriori 90 giorni.

Nel 2020 grazie all’introduzione del visto elettronico sarà addirittura possibile estendere il periodo di permanenza senza doversi recare in ambasciata o nell’ufficio immigrazione direttamente in Giappone.

Il visto per il Giappone ha un costo?

Sì, il visto per il Giappone viene concesso previo pagamento. Il prezzo del visto turistico dipende quasi sempre dalle tasse consolari e che possono variare enormemente, specialmente se vuoi richiederlo in consolato o in ambasciata.

Il visto elettronico generalmente ha costi più contenuti, soprattutto se bisogna includere eventuali viaggi verso l’ufficio di riferimento e il costo dipende soprattutto dal servizio iVisa scelto per l’emissione.

Che documenti servono?

Nel caso tu voglia estendere il tuo soggiorno in Giappone e quindi richiedere un visto turistico, dovrai avere con te alcuni documenti ben specifici, ossia:

-Il passaporto in corso di validità. -Una fototessera scattata non più di 6 mesi prima.

Questi sono i documenti con cui potrai richiedere il tuo visto per il Giappone. Nel caso in cui andrai a richiedere il visto all’ambasciata o al consolato, dovrai aggiungere anche un modulo pre-compilato e talvolta vengono richiesti anche l’estratto conto e sia la prenotazione aerea che alberghiera.

Anche in questo caso il visto elettronico è preferibile a quello tradizionale in quanto la documentazione da allegare alla richiesta è decisamente meno “corposa”.

Infatti per poter richiedere un visto elettronico tramite iVisa ti servirà solo una copia del tuo passaporto, la fototessera e una carta di credito o un conto Paypal.

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